Girato da Renato Ostuni, 4’, 16mm, muto, colore. Immagini dei violentissimi scontri tra polizia e manifestanti a Milano il 17 aprile del 1975, giorno successivo all’omicidio di Claudio Varalli da parte di un neo-fascista. La manifestazione cerca di assaltare la Federazione dell’MSI in via Mancini a Milano, e negli scontri che ne seguirono Giannino Zibecchi morì investito da un mezzo dei Carabinieri. Si vedono da un lato i manifestanti con il volto coperto, bastoni in mano, che lanciano pietre, dall’altro Polizia e Carabinieri in tenuta antisommossa, che rispondono con pietre e fumogeni. Dure immagini del cadavere di Zibecchi riverso sull’asfalto, circondato dalla polizia, un prete lo benedice e poi degli infermieri lo coprono con un lenzuolo bianco. Il film è parte del Fondo filmico di Ranuccio Sodi, che ne ha curato il recupero e le ricerche. Conservato e digitalizzato da Archivio Nazionale Cinema Impresa.
Il camion, guidato dal carabiniere diciottenne Sergio Chiarieri, salì sul marciapiede affollato di manifestanti, investendo Zibecchi e schiacciandolo con la ruota anteriore. Sul piano giudiziario, i carabinieri coinvolti—il capitano Alberto Gonella, il sottotenente Alberto Gambardella e il carabiniere Sergio Chiarieri—furono sottoposti a processo. Nel novembre 1980 il tribunale di Milano li assolve per insufficienza di prove o perché non ritenuti responsabili dei fatti contestati. La sentenza riconobbe che la manovra del camion fu pericolosa e ingiustificata, poiché effettuata a velocità di circa 35 km/h, contromano, e saltando il marciapiede affollato di manifestanti, tra cui Zibecchi che tentava di mettersi in salvo. Tuttavia, nessuno dei tre fu condannato per la morte di Zibecchi, e la Cassazione confermò questo esito. Quanto alle accuse di spari, vi furono processi e indagini sugli eventi accaduti in quel periodo di alta tensione politica, ma specificamente per la manifestazione del 17 aprile 1975 non emerse un processo conclusivo che condannasse ufficialmente le forze dell’ordine per spari contro i manifestanti.
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