
Karl Heinz Roth, Autonomia e classe operaia tedesca, Feltrinelli, Milano 1979
Roth riunisce in questo «opuscolo» tre saggi scritti tra il 1977 e il 1978. Egli intende replicare alle critiche che sono state sollevate al suo libro sia sul piano storiografico, sia sul piano teorico. A tale scopo produce nuovi materiali di analisi soprattutto sugli anni Venti e corregge anche in alcuni aspetti le affermazioni fatte nel suo libro.
Inoltre Roth propone una sua lettura del «nuovo fascismo». Uno dei saggi qui raccolti è espressamente dedicato alla tesi della continuità tra vecchio e nuovo fascismo in Germania: una continuità che non si verifica sulle forme politiche e ideologiche più appariscenti, bensì sulla permanenza e lo sviluppo lineare delle strutture sociali.



