
Antonio Negri, Il dominio e il sabotaggio. Sul metodo marxista della trasformazione sociale, IV edizione, Feltrinelli, Milano 1979
Ora in:
Toni Negri, I libri del rogo: Crisi dello Stato-piano, Partito operaio contro il lavoro, Proletari e Stato, Per la critica della costituzione materiale, Il dominio e il sabotaggio, DeriveApprodi, Roma 2006
A due anni dalla stesura di Proletari e Stato, le cui tesi sono state assunte da molti come il manifesto teorico della «autonomia», Negri riprende alcuni dei problemi chiave della sua interpretazione teorico-politica, in particolare quello del rifiuto del lavoro, le lotte del ’77 sono considerate da Negri una conferma della propria posizione: si sarebbe allargato e massificato quel fenomeno che egli chiama autovalorizzazione e che rappresenta l’aspetto positivo del rifiuto del lavoro. Più che sulla composizione di classe e sulle tesi dell’«operaio sociale», Negri insiste qui sui processi di separazione che contrappongono il soggetto rivoluzionario agli apparati della società borghese. Sabotaggio è la reale azione di destrutturazione del dominio; la ristrutturazione promessa dal compromesso storico sarebbe invece un processo illusorio che non darebbe alcuna autovalorizzazione alla classe.



