Interrogazione a risposta scritta n. 4–17079
Venezia ‑Sgombero del Liceo “G.B.Benedetti”
“Ivone Chinello Cesco durante la Resistenza aderisce al Pci, subisce un arresto e un periodo di detenzione nel carcere cittadino di S. Maria Maggiore. Il 12 marzo 1945 è uno dei membri del gruppo partigiano che irrompe nel teatro Goldoni di Venezia gremito di fascisti e tedeschi durante una rappresentazione di Pirandello. Dal dopoguerra svolge un’intensa attività politica ricoprendo numerosi incarichi di carattere politico: segretario della Federazione veneziana del Pci (1961–1968), consigliere comunale a Venezia (1965–1970), parlamentare del Pci per due legislature (1968–1976) e successivamente del Comitato regionale del Pci. Collaboratore della Fiom regionale negli anni Ottanta. Studioso e ricercatore di storia delle lotte operaie a Porto Marghera, alle quali ha dedicato numerosi volumi, è stato tra i fondatori dell’Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea al quale ha dedicato il suo costante impegno. Ivone Chinello ha adottato il nome Cesco in memoria di Francesco Biancotto, Cesco, partigiano fucilato a Venezia nel luglio 1944 che con Chinello condivise la cella del carcere prima della fucilazione.”
Fondo Cesco Chinello
IVESER – Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea



