
Franco Berardi, Scrittura e Movimento, Marsilio, Venezia 1974
Le lotte operaie e studentesche, tutto quello che è accaduto dal ’68 a oggi, ha provocato una frattura tra movimento reale e movimento interno alle pratiche significanti, dalla letteratura e dalle arti e dallaloro teoria. Oggi una modificazione di questo rapporto non può passare attraverso una semplice riattivazione delle istituzioni. Non è soltanto una questione di trasformazione dei contenuti o delle intenzioni. Si tratta invece di mettere in discussione e trasformare il modo di produzione del testo. E far questo significa uscire dall’istituzione, trasformare il modo della scrittura, il processo della scrittura. Per Berardi trasformare e collettivizzare il soggetto e il modo di produzione è l’unica strada per riaprire il rapporto tra movimento reale e pratiche significanti; tra processo rivoluzionario e letteratura, tra processo rivoluzionario e conoscenza, tra processo rivoluzionario e teoria.



