Carlo Zara
Carlo Zara ha collaborato con le sue vignette ironiche e graffianti, fin dalle prime uscite, ottobre 1978, al settimanale politico comunista Autonomia dei Collettivi politici veneti per il potere operaio
Autonomia n. 0 rosso
- Autonomia numero zero rosso – 30 Ottobre 1978
- Occorre riprendere l’iniziativa – pag. 1
- Dall’Eur all’Eur – pag. 1
- Signore & Signori – pag. 1
- Magnifico dimettiti – pag. 3
- Chiarezza compagni – pag. 3
- I signori dell’Unità – pag. 4
- Spesa pubblica ‑Baroni si nasce precari si muore – pag. 5
- Ospedali: La lotta continua – pag. 5
- Boh! Sto sabato sera fa schifo – pag. 6
- Boh! Album di famiglia – pag. 6
- Boh! La ballata della signorina Richmond – pag. 7
- A proposito di riflessioni – pag. 7
- … un nido per la coppia, una casa per i proletari – pag. 8
- Thiene – Spinnaker Line – Di autonomia si vince – pag. 9
- Le ronde operaie a Vicenza – pag. 9
- Speciale Germania – Stato e Autonomia di classe – prima parte – pag. 11
- Speciale Energia – Atomi e noccioline – pag. 12
I gruppi cavalcano da destra il qualunquismo studentesco
ARCHIVIO PERSONALE EMILIO MENTASTI
Degheio
per l’Autonomia Operaia a torino
giornale del Collettivo Comunista Metropolitano di Autonomia Operaia di Torino
supplemento a “Rosso” n. 29/30
Centro di Documentazione Senza Pazienza di Torino
- sommario
- contratti e metropoli pag.1
- assemblea operaia pag. 2
- microconflittualità in Fiat
- da “Autonomia”
- bisogni pag. 5
- una compagna dal carcere pag. 6
- proletariato prigioniero pag. 7
- contropotere – scuola pag. 8
Bloccati a Praia a Mare i treni per due ore

Composizione di classe e teoria del partito

Maria Grazia Meriggi, Composizione di classe e teoria del partito, sul marxismo degli anni ’60, Dedalo libri, Bari 1978
L’attenzione di questo volume è centrata sul tema dell’autonomia operaia e sul concetto di composizione politica di classe negli anni Sessanta e Settanta.
L’aver fornito questo orientamento alla teoria marxista come teoria calata dentro le lotte operaie e dentro l’esistenza stessa del proletariato è la grande lezione dell’operaismo italiano. Solo a partire da qui si possono capire le lotte degli studenti e quelle degli impiegati, si può «leggere» il marxismo di Gramsci e quello di Adorno, dare un senso alla questione degli intellettuali e valutare nella loro importanza determinante esperienze minoritarie come quella di Danilo Montaldi. Infine, per Maria Grazia Meriggi, solo l’espressione della centralità della composizione di classe permette di impostare in modo non riduttivo il rapporto tra economia e politica.
Maria Grazia Meriggi, nata a Pavia nei 1947, ha lavorato presso la Facoltà di Filosofia dell’Università Statale di Milano e attualmente sta lavorando a una ricerca sull’influenza della Comune di Parigi nel movimento operaio italiano.
Collabora al «Quotidiano dei lavoratori» e fa parte della redazione della rivista «AUT AUT». Per la collana «Quaderni di AUT AUT» ha curato il volume Il caso di Karl-Heinz Roth. Discussione sull’«altro» movimento operaio.
Partito Rognoni subito attentato
Tensione tra i ”comitati” all’ombra dei poliziotti
Per la ripresa dell’agibilità politica
ARCHIVIO PERSONALE EMILIO MENTASTI



