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Lavoro zero n° 7/​8

  • Pre­sen­ta­zio­ne
  • Aper­ta parentesi
  • Pun­ti­ni di sospensione
  • Intro­du­zio­ne
  • Par­te Pri­ma – “POVERTY PROGRAMME”
    • 1 – Die­ci anni di progetti
    • 2 – Sra­di­ca­men­to del­la povertà
  • Par­te Secon­da – “LA TRASFORMAZIONE DEGLI ANNI SESSANTA”
    • 3 – I pro­ble­mi del Capitale
    • 4 – I pro­ble­mi per la clas­se operaia
    • 5 – I pro­ble­mi per lo Stato
  • Par­te Ter­za – “UN COMPITO DEL GOVERNO”
    • 6 – Leg­ge e ordine
    • 7 – Idee dominanti
    • 8 – Managing
  • Biblio­gra­fia

Composizione di classe e teoria del partito

Maria Gra­zia Merig­gi, Com­po­si­zio­ne di clas­se e teo­ria del par­ti­to, sul mar­xi­smo degli anni ’60, Deda­lo libri, Bari 1978



L’attenzione di que­sto volu­me è cen­tra­ta sul tema dell’autonomia ope­ra­ia e sul con­cet­to di com­po­si­zio­ne poli­ti­ca di clas­se negli anni Ses­san­ta e Set­tan­ta.
L’aver for­ni­to que­sto orien­ta­men­to alla teo­ria mar­xi­sta come teo­ria cala­ta den­tro le lot­te ope­ra­ie e den­tro l’esistenza stes­sa del pro­le­ta­ria­to è la gran­de lezio­ne dell’operaismo ita­lia­no. Solo a par­ti­re da qui si pos­so­no capi­re le lot­te degli stu­den­ti e quel­le degli impie­ga­ti, si può «leg­ge­re» il mar­xi­smo di Gram­sci e quel­lo di Ador­no, dare un sen­so alla que­stio­ne degli intel­let­tua­li e valu­ta­re nel­la loro impor­tan­za deter­mi­nan­te espe­rien­ze mino­ri­ta­rie come quel­la di Dani­lo Mon­tal­di. Infi­ne, per Maria Gra­zia Merig­gi, solo l’espressione del­la cen­tra­li­tà del­la com­po­si­zio­ne di clas­se per­met­te di impo­sta­re in modo non ridut­ti­vo il rap­por­to tra eco­no­mia e poli­ti­ca.

Maria Gra­zia Merig­gi, nata a Pavia nei 1947, ha lavo­ra­to pres­so la Facol­tà di Filo­so­fia dell’Università Sta­ta­le di Mila­no e attual­men­te sta lavo­ran­do a una ricer­ca sull’influenza del­la Comu­ne di Pari­gi nel movi­men­to ope­ra­io ita­lia­no.
Col­la­bo­ra al «Quo­ti­dia­no dei lavo­ra­to­ri» e fa par­te del­la reda­zio­ne del­la rivi­sta «AUT AUT». Per la col­la­na «Qua­der­ni di AUT AUT» ha cura­to il volu­me Il caso di Karl-Heinz Roth. Discus­sio­ne sull’«altro» movi­men­to ope­ra­io.