Mattinate di sciopero
Poesia di Ferruccio Brugnaro, operaio a Porto Marghera dagli inizi degli anni cinquanta, poeta, è stato delegato nel consiglio di fabbrica Montefibre-Montedison. Visse i difficili anni delle lotte operaie e scelse un registro diverso da quello comunemente usato nelle assemblee, per le strade, sui volantini, scelse un registro poetico-letterario per dare un’altra voce al disagio operaio. Con il 1965, Brugnaro comincia a distribuire nei quartieri, nelle scuole, fra i lavoratori in lotta, i suoi primi ciclostilati di poesia, racconti, pensieri. E’ uno dei primi in Italia a diffondere la poesia in forma di volantino. Sui muri di Orgosolo si possono leggere sue poesie scritte ancora negli anni Settanta.
Fondo Cesco Chinello
IVESER – Istituto veneziano per lo studio della Resistenza e della società contemporanea



