1 Dic, 1969 | Collettivi Politici Veneti, Documenti
Poesia di Ferruccio Brugnaro, operaio a Porto Marghera dagli inizi degli anni cinquanta, poeta, è stato delegato nel consiglio di fabbrica Montefibre-Montedison. Visse i difficili anni delle lotte operaie e scelse un registro diverso da quello comunemente usato nelle assemblee, per le strade, sui volantini, scelse un registro poetico-letterario per dare un’altra voce al disagio operaio. Con il 1965, Brugnaro comincia a distribuire nei quartieri, nelle scuole, fra i lavoratori in lotta, i suoi primi ciclostilati di poesia, racconti, pensieri. E’ uno dei primi in Italia a diffondere la poesia in forma di volantino. Sui muri di Orgosolo si possono leggere sue poesie scritte ancora negli anni Settanta.
Fondo Cesco Chinello
IVESER – Istituto veneziano per lo studio della Resistenza e della società contemporanea
11 Dic, 1978 | Collettivi Politici Veneti, I Nostri Giornali
Argomenti:
1978,
Autonomia,
Autonomia n.5,
coordinamento precari,
Iran,
Majakovskij,
Mestre,
Padova,
picchetti,
poesia,
ronde,
scuola,
università,
USA- Autonomia numero 5 – 11 dicembre 1978
- A proposito di Lenin – pag. 1
- Il Magnifico Carabiniere – pag. 1
- Università: Un nuovo 68? – pag. 2
- Università: Le tappe della lotta – pag. 2
- Università: Intervista a Fausto Schiavetto – pag. 3
- Boh: Un revolver in pugno… – pag. 6
- Boh: .…E un poema nel cuore – pag. 7
- Scuola: Professori o secondini – pag. 9
- Scuola: Riforma Pedini – Demassificazione della scuola – pag. 9
- Scuola: Comitati di lotta e seminari nelle scuole di Mestre – pag. 9
- USA: Anche i poliziotti scioperano – pag. 11
- Sistema Monetario Europeo: Audace colpo del solito Andreotti – pag. 11
- Iran: Intervista a un compagno iraniano – sparate compagni! – pag. 12