I dieci anni che sconvolsero il mondo

AA.VV., I dieci anni che sconvolsero il mondo, Arcana editrice, Roma 1978
1968/1978: dieci anni d’indebite euforie. Adesso che il terribile maggio è lontano tutte le celebrazioni sono possibili. L’odio di ieri e l’amore di oggi sono entrambi sospetti.
Eppure, nonostante il fatto che sia difficile immaginare una disfatta più completa di quella già subita, su tutti i fronti, da tutti i programmi politici e dall’intero movimento rivoluzionario, la «politica» e le sue sedicenti pratiche continuano a bloccare ogni comprensione del quadro sociale ed impediscono lo sviluppo autonomo della critica marxista mistificandone le conseguenze. Dentro questi anni, attraverso le loro cronache c’è una storia parallela ed inesplorata di cui a tratti vediamo i bagliori senza capirne il senso.
Che andò a fare De Gaulle a Baden Baden durante il maggio francese? Chi manovra la collera del proletariato giovanile? Chi manipola il dissenso nei paesi dell’Est? Che cos’è la Trilaterale? Quali sono le vere conseguenze della crisi energetica? Sul palcoscenico della società della penuria una folla anonima e variopinta vaga senza meta gridando i suoi «assalti al cielo»: reduci del ’68, barricadieri, professorini, precari, hippies, indiani metropolitani, enragés, situazionisti, zombies…
Questo libro è un mosaico di documenti e saggi, cronache e testimonianze che ricostruiscono a grandi linee i momenti più significativi di questi «sconvolgenti» dieci anni ed è corredato da una serie di mappe, schemi e grafici che ne tracciano gl’infiniti percorsi.



