Compagni, operai della F.O.R.
Fondo Marzio Sturaro
Fondo Marzio Sturaro
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Giornale dei Collettivi Politici di Padova
Archivio Giacomo Despali
tra il 16 e il 17 aprile furono uccisi dai fascisti e dalla polizia quattro compagni https://it.wikipedia.org/wiki/Persone_uccise_negli_anni_di_piombo_(1975)
archivio La Lunga Rabbia – Milano
















Il 3 giugno 1975 per impedire il comizio del segretario del Movimento Sociale Italiano Giorgio Almirante viene indetto un ”presidio militante” ostacolato violentemente dalla polizia.Durante gli scontri vengono fermati alcuni compagni. A uno di questi,Michele Spadafina ‚studente fuorisede iscritto alla facoltà di Psicologia, viene applicata dal giudice Ingrascì una norma della legge Reale [ 22 maggio 1975, n. 152 ] in cui si definisce la bottiglia Molotov ”arma da guerra’’.
Il 3 giugno 1975 per impedire il comizio di Giorgio Almirante, segretario nazionale del Movimento Sociale Italiano, viene indetto un “presidio militante”, violentemente ostacolato dalla polizia. Durante gli scontri vengono fermati alcuni compagni. Uno di questi, Michele Spadafina, studente fuorisede iscritto alla facoltà di Psicologia, viene condannato a tre anni nel processo per direttissima di primo grado, giudice Italo Ingrascì, con l’applicazione, per la prima volta in Italia, della legge Reale (22 maggio 1975, n.152) che definisce la bottiglia Molotov “arma da guerra”. Questa sentenza farà da battistrada per future inchieste giudiziarie e sentenze come quella per direttissima del luglio 1980, primo atto del processo del troncone veneto del 7 Aprile.
Archivio Giacomo Despali