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Lotta di classe e sviluppo capitalistico: sindacato e comitati operai di lotta

Il Pote­re Ope­ra­io di Torino

Cen­tro di stu­di poli­ti­ci e socia­li e Archi­vio sto­ri­co il Ses­san­tot­to di Firenze

Torino 26–27 luglio Palazzetto dello sport: Convegno nazionale dei Comitati di base e Avanguardie operaie

Cen­tro di docu­men­ta­zio­ne dei Movi­men­ti F. Lorusso‑C. Giu­lia­ni – Rac­col­ta mani­fe­sti Fran­co Gelati

Quattordici mesi di sciopero alla Fiat Mirafiori (maggio 1969 – luglio 1970)

Estrat­to da Con­tro­pia­no 2 1970

Romo­lo Gob­bi, già docen­te di Sto­ria dei movi­men­ti e dei par­ti­ti poli­ti­ci all’Università di Tori­no, ha col­la­bo­ra­to a varie rivi­ste: «Qua­der­ni ros­si», «Gat­to sel­vag­gio», «clas­se ope­ra­ia», «Con­tro­pia­no». Ha pub­bli­ca­to tra gli altri: La Fiat è la nostra uni­ver­si­tà (1969), Ope­rai e Resi­sten­za (1973), Il ’68 alla rove­scia (1988), I figli dell’Apocalisse (1993), Fasci­smo e com­ples­si­tà (1998), Ame­ri­ca con­tro Euro­pa (2002), Semi, guer­re e care­stie (2019), Com’eri bel­la, clas­se ope­ra­ia (2023). È atto­re copro­ta­go­ni­sta del docu­film Il decen­nio ros­so (VideoA­stol­fo­Sul­la­Lu­na).

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Soccorso Rosso

bol­let­ti­no di con­tro­in­for­ma­zio­ne del Soc­cor­so Rosso

Cen­tro di Docu­men­ta­zio­ne Sen­za Pazien­za di Torino

  • som­ma­rio
  • edi­to­ria­le
  • i pote­ri del pre­si­den­te pag. 3
  • lo spio­nag­gio Fiat pag. 7
  • dal codi­ce Roc­co al codi­ce sar­do – anco­ra incri­mi­na­ti Bal­del­li e Pan­nel­la pag. 10
  • libe­ra­re tut­ti pag. 11

Agnelli ha paura e paga la questura

I docu­men­ti del­lo spio­nag­gio e del­la cor­ru­zio­ne Fiat

Nel 1972 Lot­ta Con­ti­nua pub­bli­ca que­sto opu­sco­lo (ormai qua­si intro­va­bi­le) in cui denun­cia il siste­ma di spio­nag­gio mes­so in pie­di, in com­but­ta con gli appa­ra­ti di poli­zia e cara­bi­nie­ri, per sche­da­re non solo i pro­pri ope­rai ma anche chiun­que che in un qual­che modo entra­va nel­l’or­bi­ta di “mam­ma” Fiat.

Cen­to­cin­quan­ta­mi­la sche­de per­so­na­li com­pi­la­te da spio­ni, que­stu­ri­ni, cara­bi­nie­ri e tut­to l’ap­pa­ra­to repres­si­vo che a Tori­no, ma non solo viste le carat­te­ri­sti­che che dove­va­no ave­re i capi del­la vigi­lan­za (requi­si­to essen­zia­le era esse­re sta­to uffi­cia­le dei cara­bi­nie­ri) anche negli altri sta­bi­li­men­ti che era­no nel “fan­ta­sti­co” mon­do del­lo sfrut­ta­men­to al ser­vi­zio degli Agnelli.

I giorni della Fiat

Nel mar­zo 1973, in segui­to alla rot­tu­ra del­le trat­ta­ti­ve per il rin­no­vo con­trat­tua­le dei metal­mec­ca­ni­ci, gli ope­rai del­la Fiat di Tori­no ‘occu­pa­va­no’ per cir­ca una set­ti­ma­na lo sta­bi­li­men­to di Mirafiori.

Come è avvenuto il blocco alla Mirafiori

FUORI DALLE LINEE

foglio di lot­ta degli ope­rai fiat

sup­ple­men­to al n.80 di Pote­re Ope­ra­io del lunedì

Archi­vio Gia­co­mo Despali

Contro la linea dei sacrifici