5 Feb, 1971 | Autonomia Romana, Volantini
Argomenti:
1971,
antifascismo (aut.ro),
assassinio (aut.ro),
Avanguardia Operaia-organizzazione (aut.ro),
Catanzaro,
Collettivi dell’ Università (aut.ro),
Comitato comunista marxista-leninista (aut.ro),
fascisti (aut.ro),
il Manifesto (aut.ro),
Lotta Continua (aut.ro),
manifestazione (aut.ro),
Nuclei Comunisti Rivoluzionari (aut.ro),
omicidio politico (aut.ro),
Pino Malacaria,
Potere Operaio (aut.ro),
Roma,
sciopero (aut.ro)Ricostruzione delle prime 12 righe del testo:
“Compagni , gli sporchi fascisti di nuovo:
Oggi a Catanzaro i fascisti dalle finestre della loro tana hanno lanciato tre bombe a mano contro un corteo proletario.
Un operaio edile di 35 anni è stato assassinato.
Uno studente del V° Industriale ha avuto le gambe tagliate ed è moribondo.
Altri compagni operai, studenti, proletari sono stati feriti e sono in condizioni gravissime.
Contemporaneamente i fascisti hanno fatto esplodere una bomba nella sede del Collettivo operai-studenti che aveva organizzato il corteo
alla fine di un comizio antifascista e democratico del PCI e degli altri partiti democratici.”
L’ operaio edile e socialista si chiamava Pino Malacaria
La vicenda è del 4 febbraio 1971, non il 1970, come riportato nel volantino. Un errore di battitura.
https://ilmanifesto.it/archivio/2003179415
12 Mag, 1977 | Autonomia Romana, Manifesti
Libreria Anomalia – Centro documentazione anarchica – Roma
27 Mag, 1977 | Autonomia Romana, Manifesti
Libreria Anomalia – Centro documentazione anarchica – Roma
30 Set, 1977 | Autonomia Romana, Manifesti
Libreria Anomalia – Centro di documentazione anarchica – Roma
26 Mar, 1978 | Autonomia Romana, Manifesti
Libreria Anomalia – Centro di documentazione anarchica – Roma