Non sarà la repressione a fermare la lotta rivoluzionaria
Per il comunismo
Bollettino di controinformazione 7 aprile
Fondo Pino Giampietro
mo’ AVAST!
giornale di controinformazione della provincia di Foggia
- sommario
- dietro i cancelli della FILDAUNIA pag.1
- autonomia del sud pag.2
- per la difesa della salute pag.3
- comunicato del comitato di lotta delle donne di Cerignola pag.4
- lotta per l’occupazione a san Severo pag.5
Centro di studi politici e sociali e Archivio storico il Sessantotto di Firenze
No al Confino!
Per l’insegnante del “Pinto” deciderà il tribunale di Brescia

Assemblea provinciale
Fondo Pino Giampietro
AVAST!
giornale di controinformazione della provincia di Foggia
- Editoriale
- Repressione e territorio
- Comunicati: Cerignola – Antimalarico
- Esperienza della Cooperativa “Salute e Territorio” di San Severo
- Sesso, droga e…ordine pubblico
- Bentham e il controllo sociale
- Non si può più restare ubriachi a sognare hanno già preparato il confino di stato
- Dossier Digos
- Non tutte le ciambelle riescono con il buco
Cenni sulla fase – Centro documentazione comunista Luigi Pinto-Foggia
No all’annientamento di Maria Teresa Romeo
A partire dalla messa in opera delle carceri speciali, dove migliaia di militanti rivoluzionari furono rinchiusi, si iniziò a definire una serie di campagne politiche contro l’annientamento psicofisico a cui erano sottoposti. Tra queste migliaia di compagni e compagne c’era anche Maria Teresa Romeo.
Arrestata nel maggio del 1980 nel corso dell’inseguimento seguito all’assassinio dell’assessore regionale della Campania Pino Amato era detenuta da diversi mesi a regime di isolamento totale nel lager di Voghera.
La compagna originaria di Avellino era iscritta e frequentava l’Università a Napoli.




