1 Mag, 1977 | Autonomie del Meridione, Manifesti
Argomenti:
1977,
autonomia meridionale (sud),
autonomia operaia (sud),
Campania,
Collettivo proletario autonomo di Pastena (sud),
disoccupazione (sud),
gruppi extraparlamentari (sud),
Internazionalismo (sud),
lotte operaie (sud),
Pastena,
riduzione orario lavoro (sud),
SalernoManifesto da Repubblica Popolare di Pastena, grazie a Leonardo Vitola per la segnalazione.
3 Apr, 1978 | Autonomie del Meridione, I nostri giornali
Argomenti:
1978,
aumenti salariali (sud),
autonomia operaia (sud),
autoriduzione (sud),
Campania,
Comitato Autonomo Traiano (sud),
Comitato di lotta ITIS A. Righi (sud),
contrabbando (sud),
contropotere proletario (sud),
ENEL (sud),
IACP (sud),
lotte autonome operaie (sud),
lotte per la casa (sud),
lotte proletarie (sud),
lotte studentesche (sud),
Napoli,
ospedalieri (sud),
prezzi politici (sud),
reddito garantito (sud),
repressione (sud),
riduzione orario lavoro (sud),
Rosso (sud),
salario garantito (sud),
speculazione edilizia (sud),
spesa pubblica (sud)Articoli tratti da Rosso per il Potere Operaio n° 27 – 28 – Aprile 1978
- Gli ospedalieri napoletani lottano contro i sacrifici
- Il contrabbando non si tocca: riunione di tutti i “contrabbandieri” napoletani
- Discussione sull’Autonomia Operaia: un contributo da Napoli
- Comitato Autonomo Traiano: contro l’applicazione della 513
- Comitato di lotta ITIS “Augusto Righi”: parte una lotta proletaria
10 Gen, 1985 | Autonomie del Meridione, Documenti
Argomenti:
1985,
autonomia meridionale (sud),
autonomia napoletana (sud),
autonomia operaia (sud),
Campania,
Centro di documentazione ARN – Napoli (sud),
giornata lavorativa sociale (sud),
Meridione,
Movimento Disoccupati Organizzati di Napoli (sud),
Napoli,
Partito Comunista Italiano (sud),
PSI (sud),
riduzione orario lavoro (sud),
salario garantito (sud),
salario sociale (sud)All’inizio del 1985 i compagni e le compagne del Centro di Documentazione ARN, attraverso alcuni militanti interni al ciclo di lotte del movimento dei disoccupati, prende parola sulla nuova fase a cui il movimento dei senza lavoro e senza reddito doveva far fronte. Un contributo, nel contesto dei mutamenti che stavano maturando sul piano politico istituzionale, ed una proposta alla luce dei precedenti cicli di lotta.