Gli autonomi vol. XI – Parte seconda







la lotta armata nel ’77
di Emilio Mentasti

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Emilio Mentasti ha pubblicato: Bergamo 1967–1980. Lotte, movimenti, organizzazioni (2003); La guardia rossa racconta. Storia del Comitato operaio della Magneti Marelli (2006); Senza tregua. Storia dei Comitati comunisti per il potere operaio (1975–1976), Cento fuochi. La lotta armata nel ’77 (DeriveApprodi, 2022).
Archivio del “lungo sessantotto” italiano è un archivio privato che raccoglie in tutta Italia, cataloga e custodisce documenti originali (cartacei e non) della lunga stagione di lotte che, dall’inizio degli anni Sessanta fino ai primi anni ’80, ha caratterizzato l’intera società e la storia del nostro Paese.
L’archivio, grazie ad una faticosa attività di ricerca e, soprattutto, al contributo fondamentale di chi ha custodito fino ad oggi testimonianze e documenti di quegli anni, è in costante crescita, attraverso il recupero di un patrimonio tanto vasto, quanto disperso: e quanto viene salvato da oblio, macero, inutilizzo e umidità, viene utilizzato per iniziative private (aiuto per tesi o per bibliografie e/o studio) e attività pubbliche (mostre o pubblicazioni tematiche).
Dal 2018 è on-line la pagina pubblica su Facebook “LA LUNGA RABBIA – Archivio del lungo Sessantotto italiano” (www.facebook.com/LungaRabbia.it) che, seguita oggi da più di 40.000 persone, ha iniziato ad ospitare foto e descrizioni del materiale disponibile (oltre 15.000 documenti tra fotografie, volantini, manifesti, vinili, fogli, opuscoli, libri, riviste, giornali): tutte testimonianze dai formati e dai linguaggi più diversi, spaccati di vita e speranze di un paio di generazioni, sogni, voci e testimonianze di un Italia che molti non conoscono, tanti hanno rimosso e della quale spesso si parla poco e male.
di Romolo Gobbi

Scritto alla fine degli anni Ottanta, questo libro ha un indiscusso protagonista: l’operaismo, genericamente inteso come centralità politica del punto di vista della classe operaia e delle sue lotte. Talora assunto come linea strategica, talaltra condannato come forma di estremismo, l’operaismo ha attraversato la storia del movimento operaio e comunista lungo tutto il Novecento. Dai dibattiti seguiti alla Rivoluzione bolscevica alle posizioni di Gramsci, dalla Resistenza alle svolte del Pci, dal movimento studentesco del ’68 al ’77, l’autore ripercorre e analizza la storia, l’importanza e i limiti delle diverse ipotesi operaiste. Soprattutto, si sofferma sull’operaismo italiano degli anni Sessanta, sulle sue peculiarità e differenze. Qui il racconto viene fatto in prima persona, perché Gobbi è stato uno dei protagonisti dei «Quaderni rossi», di «Gatto selvaggio» e di «classe operaia», militante e organizzatore delle inchieste e delle lotte operaie e studentesche nella città-fabbrica per eccellenza, Torino.
Il carattere autobiografico fa assumere al testo un tono ironico e ricco di gustosi aneddoti, senza mai perdere il rigore dell’analisi storica. Leggendo queste pagine, troverete tutto quello che avreste voluto sapere sull’operaismo ma non avete mai osato chiedere.
La presente edizione è arricchita da una postfazione e da un’intervista all’autore sul suo percorso teorico-politico.
Senza tregua. Storia dei Comitati comunisti per il potere operaio (1975–1976)
di Emilio Mentasti

Questo libro, che arricchisce la fortunata «serie» de Gli autonomi, tratta la storia di una sua importante componente: i Comitati comunisti per il potere operaio, formazione politica che ha operato in Italia tra il 1975 e il 1976. «Senza tregua» era la loro rivista e il gruppo veniva chiamato con lo stesso nome: la formazione ha avuto un ruolo di grande rilievo nel movimento antagonista di quegli anni con l’emergere impetuoso dell’Autonomia operaia e la crisi dei gruppi extraparlamentari. Non è un caso che i Comitati si formano da fuoriusciti di Lotta continua e Potere operaio, riprendendone i temi principali: egualitarismo, rifiuto della delega e del riformismo, autonomia e centralità operaia. Ma questa organizzazione è importante anche per le scelte che avrebbero fatto i suoi militanti, i quali, dopo la sua implosione, daranno vita ad alcune organizzazioni armate. Il libro è una ricostruzione storica di quelle vicende a partire da fonti dell’epoca – documenti, riviste, giornali, volantini, manifesti – i cui autori furono gli stessi protagonisti di quella ricca esperienza animata da progetti e sentimenti rivoluzionari.