per la conferenza dei comunisti nelle fabbriche
La conferenza nazionale dei comunisti nelle fabbriche del 1965 si è tenuta a Genova. L’evento, noto come la III Conferenza nazionale degli operai comunisti del PCI, si è svolto dal 28 al 30 maggio 1965 nella città ligure.
Fondo Cesco Chinello
IVESER – Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea – Venezia
I Quaderni rossi sono espressione di un lavoro teorico e pratico che fa capo all ’ lstituto Rodolfo Morandi. Il loro programma è strettamente legato a un’attività di ricerca, di intervento e di organizzazione nelle lotte della classe operaia, e intende sviluppare i risultati sul terreno della elaborazione di una strategia politica di classe.
Collaborano alla redazione dei Quaderni rossi: Emilio Agazzi, Bianca Salvati Beccalli, Guglielmo Bianchi, Cesare Capellino, Mario Carrara, Federico Codignola, Maria Coletti, Eugenio Guglielminotti, Dario Lanzardo, Liliana Lanzardo, Edoarda Masi, Mario Miegge, Giovanni Mottura, Vittorio Rieser, Edda Salvadori Saccomani, Renato Solmi, Massimo Vetere.
1 Movimento operaio e autonomia della lotta di classe (Q. R.) 47 Interventi politici contro la razionalizzazione capitalistica (Liliana Lanzardo e Massimo Vetere) 141 Riforma agraria e lotta contadina nella Marsica, (Mario Miegge; nota introduttiva di Giovanni Mottura) 180 Note sulla congiuntura capitalistica internazionale (Vittorio Rieser) 285 Note sul problema: sviluppo del capitale e rivoluzione socialista (Dario Lanzardo) 351 Insegnamenti teorici del comunismo cinese (Edoarda Masi) 373 Rivoluzione nel Vietnam e movimento operaio occicidentale (Edoarda Masi)
97 Schema per una ricerca politica su: Produzione sociale e grande azienda di Lanzardo maggio 1963 106 Notiziario politico n. 1, gennaio-febbraio 1964. 114 Notiziario politico n. 2, Documenti di lavoro marzo-aprile 1964 116 La lotta contro il sistema di cottimo alla Olivetti è una lotta di tutti i lavoratori. A cura dei giovani del PSIUP di Ivrea
143 Chiarimenti politici e sindacali sulla « crisi ». Per gli operai della Fiat (per quest’opuscolo, vedere il volume n. IV dei Quaderni Rossi da pagina 74 a pagina 86) 144 Notizie e documenti di lavoro – n. 3, maggio 1964. Schema per un’esposizione « divulgativa » sul problema dell’inflazione (m.s.) 151 Notizie e documenti di lavoro – n 4, giugno 1964. Piano di lavoro e schema di questionario per un’inchiesta operaia in Europa
171 Notizie e documenti di lavoro n. 5, luglio 1964 Materiale preparatorio per i « Quaderni Rossi » 5 e 6 su « La disponibilità della forza-lavoro » . 192 Notizie e documenti di lavoro – n. 6, ottobre 1964. Programma di lavoro dei « Quaderni Rossi » 1964–65. 200 Notizie e documenti di lavoro, marzo 1965. Preparazione del Convegno teorico (documento redatto nella riunione di Massa Carrara il 30–31 gennaio 1965) 209 Notizie e documenti di lavoro, aprile 1965. Relazione di Vittorio Rieser al seminario del 17–18 aprile 1965 a Torino . 250 Notizie e documenti di lavoro – n. 9, ottobre 1965. Problemi politici della situazione sindacale (bozza di documento) 285 Notizie e documenti di lavoro – n. 10, novembre 1965. Rendiconti sindacali sui metalmeccanici milanesi
Da ”Quaderni rossi” a ”classe operaia’’, cd con la raccolta completa della rivista ”classe operaia’’ 1964–1967
Giuseppe Trotta e Fabio Milana (a cura di), L’operaismo degli anni Sessanta. Da «Quaderni rossi» a «classe operaia», cd con la raccolta completa della rivista «classe operaia» 1964–1967, DeriveApprodi, Roma 2008
La ricostruzione della storia dell’operaismo negli anni Sessanta: la vicenda intellettuale e politica che ha preso forma all’interno dei «Quaderni rossi» e ha poi dato vita a «classe operaia». Un saggio introduttivo di Mario Tronti presenta un meditato consuntivo di quell’esperienza, inserendola nel suo contesto storico, sullo sfondo del «secolo operaio».
«Non ho mai più dimenticato la lezione di vita appresa ai cancelli delle fabbriche, quando arrivavamo noi, coi nostri pretenziosi volantini che invitavano alla lotta generale anticapitalistica, e la risposta, sempre la stessa, delle mani che prendevano il pezzo di carta e dicevano ridendo: che sono, soldi? La “rude razza pagana” era quella. Non era l’adesione al borghese enrichissez-vous, era la parola salario come replica politica oggettivamente antagonistica alla parola profitto. La luminosa frase di Marx: il proletariato emancipando se stesso emanciperà tutta l’umanità, la rileggemmo oscuramente così: la classe operaia facendo il proprio parziale interesse metterà in crisi il rapporto generale di capitale. Da Marx avevamo ben appreso il nocciolo duro del suo pensiero: per fare teoria rivoluzionaria bisogna prima fare critica dell’ideologia. La parola d’ordine “il salario come variabile indipendente” non è una legge generale della lotta di classe, ma accadde a essa, in quegli anni Sessanta, di trovarsi a essere nel medesimo tempo economicamente opportuna e politicamente efficace. L’autunno caldo del ’69, a chiusura del ciclo, certificò, una volta tanto a favore dei lavoratori e a danno dei padroni, la vittoria dei fatti sui valori».
Mario Tronti
Giuseppe Trotta (1950–2004) e Fabio Milana (1956) sono stati animatori della rivista di spiritualità e politica «Bailamme» (1987–2002), della cui redazione furono parte tra gli altri Edoardo Benvenuto, Mario Tronti, Romana Guarnieri, Luisa Muraro, Sergio Quinzio, Salvatore Natoli, e nel cui ambito ebbe origine la ricerca presentata in questo volume. Oltre ai numerosi contributi di storia politica, religiosa, letteraria comparsi su tale rivista, Giuseppe Trotta è stato curatore degli Scritti politici di Giuseppe Dossetti (Marietti, 1995) e autore della biografia Giuseppe Dossetti. La rivoluzione nello Stato (Camunia, 1996); Fabio Milana ha curato la raccolta in tre volumi degli Scritti diversi di Michele Ranchetti (Edizioni di storia e letteratura, 1999–2000).
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