1 Mar, 1979 | Autonomia Torinese, I nostri giornali
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1979,
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autonomia torinese (blog),
Beppe Forlano,
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Il Sovversivo-giornale (aut.to),
lotta armata (aut.to),
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Piano Nucleare (aut.to),
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Torinogiornale comunista metropolitano delle lotte autonome
Centro di Documentazione Senza Pazienza di Torino
- sommario
- cronache operaie dalle fabbriche
- dibattito sul militarismo
- processo ai compagni di Senza Tregua
- contro il piano nucleare
13 Mar, 1979 | Autonomia Torinese, I nostri giornali
Argomenti:
1979,
ABTO (aut.to),
autonomia torinese (blog),
bisogni (aut.to),
Brigate Rosse (aut.to),
centrali nucleari (aut.to),
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contropotere (aut.to),
ELCAT (aut.to),
FIAT (aut.to),
infortuni sul lavoro (aut.to),
lotta armata (aut.to),
lotte operaie (aut.to),
Nucleo operai della Valle (aut.to),
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ristrutturazione (aut.to),
scuola (aut.to),
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Torinogiornale fatto da un gruppo di operai della Valle di Susa
Centro di Documentazione Senza Pazienza di Torino
- sommario
- No alla clandestinità pag. 2
- dall’ ELCAT pag. 4
- sulle centrali nucleari pag. 7
- alle fabbriche – alle scuole pag. 10
16 Apr, 1979 | Autonomia Torinese, I nostri giornali
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1979,
Antonio Negri,
autonomia operaia (aut.to),
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Centro femminista della Valle di Susa (aut.to),
Comitato di lotta delle “Nuove” (aut.to),
controinformazione (aut.to),
Emilio Vesce,
FIAT (aut.to),
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Il Sovversivo-giornale (aut.to),
Lauso Zagato,
lotte operaie (aut.to),
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Pinerolo,
processo 7 aprile (aut.to),
processo politico (aut.to),
territorio (aut.to),
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Valle Susagiornale comunista metropolitano delle lotte autonome
Centro di Documentazione Senza Pazienza di Torino
- sommario
- Lotte alla Fiat – controcronaca operaia pag. 1
- Rebibbia G8 pag. 4
- riceviamo.… pag. 12
- territorio – una radio per il movimento comunista ? pag. 13
- Vieni avanti, cretino ! pag. 14
- Pinerolo pag. 16
16 Apr, 1979 | Autonomia Torinese, I nostri giornali
Libertà per i comunisti in galera
giornale comunista metropolitano delle lotte autonome
Centro di Documentazione Senza Pazienza di Torino
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8 Mag, 1979 | Collettivi Politici Veneti, I Nostri Giornali
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1979,
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Collettivi Politici Operai di Milano,
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Rosso per il potere operaio n.32,
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TorinoRosso per il Potere Operaio numero 32 – Maggio 1979 nuova serie
- Editoriale – pag. 2
- La nuova sinistra di fronte alle elezioni – pag. 2
- Alfa Romeo di Arese – Proposte di intervento operaio – pag. 3
- Sit Siemens di Milano – Brevi note di discussione – pag. 3
- Fiat di Torino – Una nuova composizione di classe comincia a rompere col sindacato – pag. 4
- Il programma eversivo dell’operaio sociale – pag. 5
- Milano – Riapriamo il dibattito sulla fase politica e sul rapporto tra iniziativa proletaria e centralizzazione organizzativa – pag. 6
- Comune di Milano – Discussione su una fabbrica di servizi – pag. 7
- Saronno – Tradate – Varese – Territorio e organizzazione – pag. 8
- Decentramento produttivo e operaio sociale – Il convegno di marzo a Milano sul decentramento produttivo – pag. 9
- Carcere – Difendere la libertà pratica, Diffondere la pratica della libertà – pag. 10
- Nucleare – La manifestazione di Caorso e di Piacenza – pag. 11
- Carcere – Il mio sciopero dell’interrogatorio (lettera di Oreste Scalzone) – pag. 11
- Milano – Radio Black Out!!! La prima esperienza di una radio dell’Autonomia a Milano – pag. 11
- La rivoluzione comunista non si arresta!! – pag. 12
- Veneto – Radio Sherwood – Dedicato a G. Bocca – pag. 14
- Veneto – Radio Sherwood – Comunicato del 1° maggio 1979 – pag. 14
- Veneto – Radio Sherwood – Appello dei lavoratori di Radio Sherwood – pag. 15
- Veneto – Radio Sherwood – Un tentato suicidio di Stato – pag. 15
- Veneto – Radio Sherwood – Ogni giorno una nuova provocazione – pag. 15
- Veneto – Radio Sherwood – Si criminalizza il movimento – pag. 15
- La violenza della ristrutturazione – Note e appunti per processare piccismo e sindacalismo – pag. 16
6 Set, 1979 | Blog, Materiali
Torino, 1962
La rivolta di piazza Statuto segna per la prima volta l’emergere nella lotta di classe della figura dell’operaio-massa. Questa figura, nella Torino della Fiat e della Lancia, è impersonificata dai giovani operai immigrati meridionali che saranno la maggioranza di coloro che verranno poi imputati nel processo per i “fatti di violenza” che attraversarono la città dal 7 al 9 luglio 1962.
Ancor più che durante le giornate della rivolta di Genova quando, difesi dalla polizia del governo Tambroni, i neofascisti del M.S.I. volevano tenere il loro il congresso quella nuova composizione della classe si afferma in maniera netta rispetto alla composizione dei “ragazzi con le magliette a strisce” genovesi.
A piazza Statuto si affaccia il soggetto operaio che sarà il protagonista delle lotte degli anni ’70 e che con il suo protagonismo romperà gli equilibri nel mondo dell’allora sinistra politica, partitica e sindacale.
Con il testo di Dario Lanzardo, all’alba dei 60 anni da quella rivolta, mettiamo a disposizione un lavoro che, nelle parole del suo stesso autore, non è “interpretativo” ma una “ricerca” che mette a disposizione due storie contrapposte – quella riportata nella prima parte (capitoli I e II) e quella nella parte titolata La “memoria di parte” con le testimonianze dei protagonisti diretti tra cui Sante Notarnicola allora 25nne operaio in una fabbrica chimica arrivato a Torino dalla Puglia.