Bologna — marzo 1977 — pag. 4
Sarà un risotto che vi seppellirà.
Materiali di lotta dei circoli proletari giovanili di Milano

| AA.VV., Sarà un risotto che vi seppellirà. Materiali di lotta dei circoli proletari giovanili di Milano, Squilibri edizioni, Milano 1977 Questo che vi accingete a leggere non è un libro, ma una raccolta documentaria di materiale. È uno strumento da usare, da «saper leggere» e non da subire passivamente. È una raccolta di materiale di un anno di esperienze di circoli proletari che ci auguriamo serva ai giovani di tutta Italia per organizzarsi. * Dalle panchine ai centri sociali * I circoli si coordinano ma non si quadrano * Festa… Angoscia… Festa e la Madonnina piange di primavera * Crescono le occupazioni * Lotta all’eroina * Le elezioni * Parco Lambro * Caccia al tesoro * Bisogno di un Q. G. – via Ciovassino * Autoriduzione dei cinema * Happening nazionale * Uno stipendio per una poltrona: la Scala * Centro di lotta all’eroina * Storia dei circoli e contributi teorici: mah! * Disgreg/azione è bello |
Dell’innocenza, Interpretazione del ’77

Franco Berardi, Dell’innocenza, Interpretazione del ’77, Agalev edizioni, Bologna 1977
Ora:
Franco Berardi (Bifo), Dell’innocenza: 1977 l’anno della premonizione, Ombre Corte, Verona 1997
Il Settantasette può essere considerato per molti aspetti l’anno di transizione all’epoca del disincanto. Le grandi ideologie che hanno animato il ventesimo secolo conoscono in quell’anno il loro punto di massima combustione, e anche l’inizio del loro dissolvimento.
Pensiero debole, postmodernità, teoria dell’implosione: questi concetti filosofici emergono e fanno la loro prova in quel periodo inquieto, nel quale, per la prima volta, la società ha sperimentato la forza della rivolta e, per la prima volta, ne ha visto l’impotenza, l’inefficacia. Questo libro è una rivisitazione delle problematiche del movimento del Settantasette, in una prospettiva al tempo stesso disperata e felice.
L’innocenza – come la saggezza di cui parla William Blake – «ha visto tutto e nulla dimenticato, eppure sa vedere ogni cosa come se fosse per la prima volta». Questo libro uscì la prima volta nel decennale del movimento insurrezionale, autonomo e creativo.
Oggi lo ripubblichiamo con l’aggiunta di una lunga prefazione che propone di considerare quell’anno come la premonizione di un processo che, lungi dall’essere esaurito, continua a svolgersi sotto i nostri occhi.
nulla da perdere n°1
giornale comunista per l’autonomia operaia in Liguria
PRIMO MAGGIO n° 9/10
- 3 Centralità operaia di M. Messori/M. Revelli
- 21 Inchiesta operaia di Redazione torinese di “Primo Maggio”
- 26 Da Valletta a Piazza Statuto di L. Parlanti
- 39 Fiat Materferro: Due anni di lotte (1975–1977) di B. Mantelli
- 46 Soggettività operaia nella piccola fabbrica torinese di D. Carosso
- 55 I portuali di Genova di Collettivo operaio portuale
- 76 A proposito di welfare di M. Dalla Costa
- 81 La Volante Rossa (estate 1945-febbraio 1949) di C. Bermani
- 108 Sistema politico e società di G. Buselli/M. Zanzani
- 113 La crisi del “Doppio mulinello” di Christian Marazzi
- 119 Chi scava che cosa di Franco Gori
- 127 Il Movimento ha potere? di Lapo Berti























